DANIELE CASSANO

Il compito

Ha il compito di indicare le problematiche di cantiere ai progettisti, verificando sul campo l’efficacia di ogni accessorio, testandoli personalmente, suggerendo le diverse modalità di impiego.

La storia

Figlio d’arte, scopre la passione per la posa dei pavimenti in legno seguendo il proprio papà nei piccoli lavori durante le vacanze estive; una passione che sin da subito ha gettato le basi per una vita professionale imperniata sul mettersi alla prova per conoscere il proprio valore.

Una dimensione caratteristica di chi sceglie di essere un “artigiano”, dove la stessa parola è la somma di diverse qualità che ne tratteggiano i confini di una scelta da sempre amata.

La scuola

E’ per l’appunto la passione del proprio lavoro che spingono Daniele a ricercare nel contatto con altri artigiani una scuola di esperienze capace di arricchire il proprio bagaglio tecnico, riscoprendo e riconoscendo nel medesimo tempo il grande valore umano che l’arte del saper fare ha da sempre fatto propria.

Da questi importanti incontri apprende le diverse tecniche di posa dei pavimenti in legno, inchiodato, su asfalto, incollato con adesivi naturali, con adesivi tecnici, su sottofondi in sabbia, in legno, in cemento; con le diverse geometrie, a cassero regolare, tolda di nave, a spina di pesce all’italiana, francese, ungherese, ad intarsio, alla Versailles, a fascia e bindello.

Le collaborazioni

Non da meno è stata la proficua collaborazione nata con diversi produttori di finiture, insieme sono stati messi appunto numerosi cicli di finitura, spaziando da vernici all’acqua fino ad arrivare a trattamenti a base di oli naturali.

La condivisione

Ma è proprio la dimensione umana che il proprio lavoro ha plasmato in lui che spinge Daniele a condividere le proprie esperienze con altre persone, un percorso di “restituzione” che nasce dalla gratitudine per tutte le persone che ha incontrato nel suo percorso professionale, che si sono sempre dimostrate aperte nel suoi confronti, tramandando attraverso di lui l’arte del saper fare .

Un particolare omaggio Daniele lo fa a un caro amico che forse non è stato capace di insegnargli una nuova tecnica ma gli ha trasmesso il senso di umiltà e di semplicità che da sempre ha fatto proprio.